
Contrariamente al banale senso comune, la Morte è un opera d'arte.
Nella Natura segna il passaggio tra un prima e un poi. Nulla piu'.
Noi esseri umani, bellissimi e imperfetti, quasi sempre
abbiamo una visione parziale e soggettiva delle regole della Natura.
La Morte, soggettivamente è lo strappo: le regole del Tutto che si compiono a dispetto delle regole personali. Nelle carte dei Tarocchi la Morte è il confine ultimo, il passaggio ad un altro stato di coscienza. Ma attenzione, anche se nel reale lo strappo è subito,in qualche modo lo abbiamo sempre noi causato...consapevoli e no.
Immagine impressionante, ma in realta' molto positiva. Sempre "drammaticamente" positiva , e creativa. La Morte è in effetti lo scopo della vita. E infatti la vita continua dopo. Il modo, forse, lo dobbiamo ancora decidere di concerto con L'Angelo....
Ma questa è un'altra carta.......
Evenstar, Sunrice, mutevole nel nome e nelle forme....attendo il continuo di questo...
RispondiEliminaMutevole...in fondo sì, lo sono, ma si sa' le donne e i matti seguono i cicli della luna.
RispondiEliminaGrazie del tuo commento caro " Anonimo " in cui riconosco tuttavia un vecchio amico...