
Il percorso dei Tarocchi si apre con quello che oso riconoscere come
" il principio " dell'uomo, la sua essenza,
cio' che lo differenzia dalla Natura tutta e lo rende unico :
la possibilita' di scegliere, o per molti, " il libero arbitrio."
Ogni elemento della Natura segue delle regole fisiche ben definite,
mentre l'uomo ha il potere di decidere e
la facolta' di " inventare " nuove regole, per se' e per tutto cio' che lo circonda. Pensiamo ad esempio all'istinto sessuale: la Natura predispone l'etero-sessualita' per fini procreativi, l'uomo puo' " decidere "
di esulare da questo dictat, con l'omosessualita',
o derogare con la bi-sessualita'.
Il Bagatto ci dice proprio questo,
che l'uomo ha infinite possibilita' di scelta ( quante sono le idee contenute nel suo cappello - simbolo di infinito- )
e potenti armi per mettere in atto la realizzazione dei suoi stessi pensieri ( armi reali, concrete, sul tavolo da lavoro che ha d'innanzi a se' ).
I piedi ben saldati a terra sono un invito a non perdere mai ( o per quanto possibile ) il contatto con la realta' ( vedremo in seguito con l'arcano XII cosa succederebbe altrimenti ).
Per quanto riguarda la meditazione è bene soffermarsi molto sull'immagine del Bagatto, poiche' il suo messaggio è fondamentale per operare sulle carte successive
e infatti ne parleremo a lungo anche in questa sede.
Quando appare nei consulti indica un nuovo inizio di qualcosa che va vissuta in modo attivo. Molto favorevole nelle questioni pratiche e per il lavoro.
Nelle letture per questioni sentimentali vuol dire :" mettiti in gioco "



